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Geology is the Way

Geologia Urbana: i fossili di nummuliti delle mura di Girona

Girona (italianizzata come Gerona) è una pittoresca città fortificata medioevale che si trova in Catalogna, nel nord-est della Spagna. La città fu edificata alla confluenza di quattro fiumi dall’antica tribù iberica degli Ausetani, con il nome di Gerunda, divenendo successivamente un forte romano e, infine, una piccola cittadina nell’Alto Medioevo. Come molti altri insediamenti nella Penisola Iberica, la città ha assistito alle lotte fra i Regni Cristiani e i Mori durante la Reconquista. Girona è stata catturata e saccheggiata più volte tra il 715 e il 982 d.c. Molti edifici nella città sono stati prima costruiti dai Mori, quindi riutilizzati dai Francesi e dagli Aragonesi. Un esempio è la cattedrale gotica del 14° secolo che domina la città, edificata sul sito di una moschea pre-esistente che è stata riconsacrata nel 908 d.c.

Girona cathedral

La cattedrale di Girona domina la città in questa vista del Riu Onyar.

Con questo passato turbolento, non c’è da stupirsi che la città sia circondata da una serie di fortificazioni, torri, e muraglie, che furono costruite su dei sistemi difensivi romani pre-esistenti e successivamente assorbite all’interno della città. Nel 19° secolo, parte delle fortificazioni furono demolite e abbandonate. Solo recentemente, lavori di restauro hanno ripristinato nuovamente l’accesso alle mura per il pubblico.

Girona walls

Sezioni delle mura di pietra di Girona circondano parte dell’antico centro storico. Le sezioni più lunghe si trovano a est e sud della città.

La città non è interessante solo per la storia, il buon cibo o i bellissimi panorami che si godono dalle mura. Mentre camminavo sui camminamenti elevati fra una torre e l’altra, alcuni blocchi di pietra calcarea incastonati tra i merletti hanno attirato la mia curiosità.

Pedra de Girona block

Un blocco della Pedra de Girona:  un calcare a nummuliti formatosi in scogliere e lagune tropicali più di 40 milioni di anni fa!

Le mura sono costituite da blocchi della Pedra de Girona, una pietra usata ovunque in Catalogna. A Girona, molti edifici medioevali, inclusa la vicina cattedrale, sono costruiti utilizzando questa roccia. La Pedra de Girona è un calcare a nummuliti dell’Eocene (Luteziano: 48 – 41 milioni di anni fa), molto diffuso nell’area. Tutti gli oggetti di forma circolare/ellittica inclusi nella pietra sono fossili di nummuliti.

Nummulitic limestone Nummulitic limestone Nummulitic limestone

La maggior parte dei blocchi di calcare sono dei packstone, in cui nummuliti e altri macroforaminiferi si trovano addensati assieme, circondati da una matrice calcarenitica. I Nummuliti sono foraminiferi bentonici che vivevano nel bacino del Mediterraneo tra l’Eocene e il Miocene, sui fondali di mari caldi, tropicali.

I foraminiferi bentonici costruiscono conchiglie di calcite di forma lenticolare con una lunga spirale interna costituita da una disposizione regolare di molte, piccolissime camera, avvitate in modo complesso nelle 3 dimensioni. Possono sembrare delle creature molto piccole (questi qua sono grandi fra alcuni millimetri e 3-4 centimetri), ma considerate che si tratta di organismi unicellulari!

In alcuni casi, le conchiglie sono abbastanza ben preservate da mostrare la loro struttura esterna. Come si vede sopra, i foraminiferi bentonici hanno una conchiglia dalla superficie grezza, dove granuli e tracce dei setti sono visibili. In questo caso, dove la superficie è rotta, si possono osservare le tracce delle camere interne avvolte a spirale.

Quando il fossile di foraminifero è tagliato in due, si può ammirare la bellissima struttura interna a spirale:

Nummulite

C’è anche qualcos’altro da vedere qui. Se giocate con lo slider qui sopra, potete notare che i gusci sono ‘fusi’ assieme, suturati lungo dei contatti ondulati. Allo stesso tempo, molte fratture attraversano i fossili. Questo è un effetto della litificazione (la trasformazione di un sedimento sciolto in roccia), e possibilmente anche della deformazione. Quando il sedimento calcareo contenente foraminiferi viene sepolto, si ritrova a condizioni di pressione e temperatura via via più elevate a causa del carico sovrastante: i fossili vengono ‘strizzati assieme’, fratturandosi, e possono anche sciogliersi in parte. La dissoluzione chimica agisce dove due gusci sono in contatto tra di loro e vengono spinti l’uno contro l’altro. Questo fenomeno è noto come pressure solution.

Di seguito vi lascio una carrellata di foto da questo ‘affioramento urbano’ per vostro puro piacere personale!

Nummulitic limestone Nummulitic limestone Nummulitic limestone Nummulitic limestone Nummulitic limestone

Ci sono anche altri oggetti impacchettati assieme a questi nummuliti. Che siano frammenti di altri fossili, ad esempio bivalvi?

Domanda bonus per i paleontologi che seguono il blog: Anche se questi vengono chiamati comunemente calcari a nummuliti, contengono anche molti altri foraminiferi come alveoline e discocycline. Riuscite a identificarli in queste foto?

Letture Consigliate

GEOFLAIX – Pedra de Girona (Catalan)
Papazzoni & Sirotti (1995). Nummulite biostratigraphy at the Middle/Upper Eocene boundary in the Northern Mediterranean area. Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia.
Racey (2001). A review of Eocene nummulite accumulations. J. Petr. Geol.
World Foraminifera Database.
A “Muralla” in Girona di Scott Engering.
Video di un foraminifero vivo da microscopeitaly.
Macroforaminiferi bentonici – Geology is the Way.

       

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