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Geology is the Way

Monzonite

La monzonite è una roccia ignea plutonica intermedia che contiene proporzioni quasi uguali di feldspato alcalino e plagioclasio sodico e quantità minori di quarzo o feldspatoidi. Il nome deriva dai Monti Monzoni in val di Fassa (Dolomiti del Trentino), dove sono presenti estesi affioramenti di questa roccia. Il campo delle monzoniti si trova esattamente al centro del diagramma QAPF ed è definito da un contenuto di plagioclasio (o feldspato alcalino) sui feldspati tra il 35 e il 65%. Il quarzo normalmente rappresenta fra lo 0 e il 20% dei sialici, un contenuto nettamente più basso rispetto ai graniti. Le monzoniti possono inoltre non avere del tutto quarzo e contenere invece fino al 10% di feldspatoidi rispetto ai sialici. La presenza di quarzo (Q) o feldspatoidi (F) permette di distinguere tre varietà di monzoniti: quarzo monzonite (Q = 5 – 20%), monzonite (Q = 0 – 5%) e monzonite a foidi (F = 0 – 10%). In quest’ultimo caso il termine ‘foide’ può essere sostituito con il nome del feldspatoide prevalente (es: monzonite a leucite). Le monzoniti sono caratterizzate da un contenuto relativamente alto di minerali mafici, normalmente tra il 15 e il 45% del volume della roccia, tipicamente costituiti da orneblenda, biotite o pirosseno.
Le monzoniti sono rocce relativamente poco comuni che si ritrovano come corpi marginali associati con intrusioni più acide (graniti e granodioriti) e mafiche (gabbri). In alcuni casi, si ritrovano assieme a depositi mineralizzati a skarn e porphyry copper. Le monzoniti sono inoltre state trovate sulla Luna dalle missioni Apollo.

La larvikite è una varietà di monzonite o sienite ad augite che contiene feldspati ternari (feldspati con proporzioni significative di K, Na e Ca), anfibolo scuro, augite titanifera e lepidomelano, in associazione con quarzo o nefelina e Fe-olivina. Il nome deriva dal complesso intrusivo di Larvik (provincia magmatica di Oslo, Norvegia).

larvikite

La larvikite, una varietà di monzonite da Larvik, Norvegia, mostra feldspati pertitici con colorazioni dal rosso al bluastro, associati con augite titanifera ed anfibolo sodico. © Dietmar Down Under.

Monzonite
Roccia ignea plutonica
Minerali sialici:
feldspato alcalino
plagioclasio
quarzo
feldspatoidi
Minerali femici:
orneblenda
biotite
pirosseno

Classificazione QAPF:
Q = 0 – 20% o F < 10%
Plagioclasio/feldspati = 35 – 65%
Varietà colorate:
• leucomonzonite (M < 15%)
• melamonzonite (M > 45%)
Altre varietà: quarzo monzonite, monzonite a foidi, larvikite
Equivalente estrusivo: latite, trachiandesite

monzonite

Campione proveniente da un dicco monzonitico. Il materiale più chiaro è costituito da feldspati alcalini e plagioclasio, mentre la parte scura sono minerali mafici. Bearpaw Mountains, Montana, Stati Uniti. © James St. John.

monzonite

Quarzo monzonite contenente feldspati alcalini e plagioclasio (bianchi ed iridescenti), quarzo (grigio) e biotite (nera, metallica). Butte, Montana, Stati Uniti. © James St. John.

larvikite

L’iridescenza è una caratteristica comune delle larvikiti, nonché la ragione principale per cui queste rocce sono usate come pietre ornamentali (col nome commerciale di Blue Pearl Granite). I feldspati nelle larvikiti sono iridescenti perché contengono smescolamenti microscopici di feldspato alcalino e plagioclasio (pertiti e antipertiti). L’interazione fra la luce e queste lamelle microscopiche produce la caratteristica lucentezza grigio-bluastra (adularescenza). © James St. John.

 

Bibliografia

        

Risorse in Italiano
Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture. Zanichelli.
Geologica. Capire le Scienze della Terra. Per le scuole superiori.
Capire la Terra. Zanichelli.

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Minerali Ignei
Tessiture Ignee
Rocce Plutoniche
Corpi Ignei

 

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