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Geology is the Way

Tessitura porfirica

La tessitura porfirica è un tipo di tessitura che si ritrova in rocce ignee sia vulcaniche che plutoniche, definita dalla presenza di cristalli più grandi, detti fenocristalli, circondati da una matrice di cristalli considerevolmente più piccoli o vetro vulcanico, detta pasta di fondo. La parola deriva dal greco antico porphyra, ‘porpora’, in riferimento al porfido rosso antico, un’antica pietra ornamentale porfirica dall’Egitto che è stata usata estensivamente dai Romani. Il termine ‘porfirico’ di fatto si riferisce alla differenza relativa di grana tra fenocristalli e la pasta di fondo circostante e non alla grana assoluta. Una roccia può essere considerata ‘porfirica’ se è riconoscibile una grossa differenza di grana tra fenocristalli e pasta di fondo. Per esempio, le rocce vulcaniche sono già dette porfiriche se contengono cristalli anche di pochi millimetri ma circondati da una pasta di fondo a grana molto fine o vetrosa (afanitica), senza cristalli o con cristalli a malapena individuabili. Al contrario, i graniti porfirici sono caratterizzati da megacristalli di diversi centimetri inclusi in una matrice di fatto costituita da cristalli a grana da media a grossolana (1-5 mm o più) ma che sono significativamente più piccoli dei fenocristalli. Fenocristalli più piccoli di 0.5 mm (riconoscibili al microscopio) sono detti microfenocristalli. Dal momento che le tessiture porfiriche si ritrovano in una vasta gamma di rocce ignee, è buona norma completare la descrizione delle rocce porfiriche con un termine tessiturale che definisca la tessitura della pasta di fondo (es: roccia porfirica a pasta di fondo afanitica). Il termine porfirico può inoltre essere utilizzato come aggettivo nel nome di una roccia (es: andesite porfirica). Il termine correlato ‘porfido‘ è invece un termine generale che denota qualsiasi roccia ignea con una tessitura porfirica.

tessitura porfirica (schema)


Significato delle tessiture porfiriche
La presenza di grossi cristalli in una pasta di fondo fine tipicamente indica che i fenocristalli sono cristallizzati lentamente durante la risalita del magma o in una camera magmatica, prima della cristallizzazione finale della matrice. Nel caso delle rocce vulcaniche, i fenocristalli sono considerati prodotti di cristallizzazione in profondità prima dell’emissione della lava sulla superficie e la rapida cristallizzazione della pasta di fondo. Nelle rocce plutoniche, i fenocristalli sono generalmente considerati i primissimi prodotti di cristallizzazione, formatisi durante l’ascesa del magma o la cristallizzazione incipiente di un plutone.

Tessiture porfiriche seriate e iatali
Nelle rocce porfiriche, i fenocristalli possono mostrare una diminuzione continua di grana fino alla grana della pasta di fondo (tessitura seriata) o mostrare salti, ‘hiatus’ di granulometria (tessitura iatale). Ci sono molteplici interpretazioni di queste tessiture. Una tessitura seriata può indicare continua nucleazione e crescita di cristalli durante il raffreddamento fino alla cristallizzazione definitiva della pasta di fondo. Al contrario, tessiture iatali possono indicare crescita selettiva dei primi cristalli che sono nucleati dal magma senza nessuna nucleazione continua prima della cristallizzazione definitiva della pasta di fondo o che la pasta di fondo attorno ai fenocristalli ha iniziato a cristallizzare rapidamente ad un certo punto. La maggior parte delle rocce ignee mostra una combinazione di tessiture seriate e iatali, ovvero una gamma continua di decrescita di grana, interrotta da uno o più hiatus, a seconda di quanto complicata è stata la sequenza di cristallizzazione.

Tessitura glomerofirica
Una tessitura glomerofirica è un tipo di tessitura porfirica in cui i fenocristalli sono raggruppati in aggregati detti ‘glomerofiri’. I glomerofiri si formano perché i nuovi cristalli in formazione sfruttano la tensione superficiale di altri cristalli per crescere, compenetrandosi poi con altri cristalli, o perché i cristalli si attaccano fra di loro mentre crescono e collidono in un fuso. I glomerofiri possono essere confusi con gli xenoliti e, in generale, il loro riconoscimento è difficile in presenza di xenoliti cognati (frammenti di roccia prodotti dallo stesso magma o da un magma simile). Una spiegazione dettagliata dell’origine delle tessiture glomerofiriche è disponibile su Alexstrekeisen.it.

Rocce vulcaniche porfiriche

basalto porfirico

Basalto porfirico con fenocristalli di plagioclasio (bianco). Il campione è largo 8 cm. Isola di Mull, Scozia. Foto © Siim Sepp.

trachite porfirica

Trachite porfirica con grossi fenocristalli di feldspato alcalino (bianco-rosa) circondati da una pasta di fondo a grana fine di plagioclasio e biotite. Larghezza 5.1 cm. Bannockburn, Ontario, Canada. Photo © James St. John.

riodacite porfirica

Riodacite porfirica con fenocristalli di sanidino, di colore chiaro e in parte trasparenti, circondati da una pasta di fondo a grana fine. O’Leary Porphyry, Sunset Crater National Monument, Arizona, Stati Uniti. Foto © James St. John.

fonolite ad anortoclasio porfirica

Fonolite porfirica con grossi fenocristalli di anortoclasio (colori chiari) in una pasta di fondo a grana molto fine di sanidino e nefelina. Il campione è largo 6.6 cm. Mt. Kenya volcano, Kenya. Foto © James St. John.

glomerofiri di plagioclasio in un'andesite

In una roccia glomerofirica i fenocristalli si ritrovano come aggregati di due o più cristalli circondati dalla pasta di fondo. In foto: glomerofiri di plagioclasio in un’andesite. Vista: 5 cm. Foto © Richard Droker.

Rocce plutoniche porfiriche

alkali feldspar phenocrysts in monzogranite

Monzogranito porfirico con megacristalli di feldspato alcalino. Monzogranito del Monte Capanne. Sant’Andrea, Isola d’Elba.

porphyritic monzogranite

Monzogranito porfirico con megacristalli di feldspato alcalino. Monzogranito del Monte Capanne. Sant’Andrea, Isola d’Elba.

alkali feldspar phenocrysts in monzogranite

Veduta ravvicinata delle immagini sopra che sottolinea la grossa differenza di grana tra i fenocristalli di feldspato alcalino (ortoclasio; 5-15 cm) e il monzogranito circostante (0.5-1.0 cm). Sant’Andrea, Isola d’Elba. [vedi post]

granito porfirico

Granito porfirico con fenocristalli prismatici di feldspato alcalino in una matrice di plagioclasio (bianco), quarzo (grigio, trasparente) e biotite (nera). Granito di Land’s end, Cornovaglia, Regno Unito. Foto © Margaret W. Carruthers.

Risorse in Italiano
Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture. Zanichelli.
Geologica. Capire le Scienze della Terra. Per le scuole superiori.
Capire la Terra. Zanichelli.

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