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Fillade

Una fillade è una roccia metamorfica a grana fine, foliata e caratterizzata da una forte fissilità. La sua caratteristica principale è la lucentezza dei piani di foliazione, causata dalla presenza di fillosilicati orientati (principalmente mica bianca). Neumann (1849) coniò il termine ‘fillade’ (phyllite) per indicare una roccia foliata con fillosilicati. In confronto all’ardesia, la fillade è a grana relativamente più grande e indica un grado metamorfico leggermente più alto, sebbene queste rocce siano pure sempre confinate nel metamorfismo di basso grado (al massimo scisti verdi inferiori). Grani metamorfici individuali sono sempre troppo piccoli (nella gran parte dei casi) per essere visti ad occhio nudo, ma sono a grana sufficientemente grande per riflettere la luce in modo efficiente. In uno scisto, al contrario, i minerali metamorfici sono visibili sul campione a mano. La foliazione nelle filladi è transizionale tra un clivaggio (foliazione a grana fine) e una scistosità (foliazione a grana grossa) e chiamata da alcuni clivaggio filladico.
Le filladi derivano dal metamorfismo di grado basso di rocce sedimentarie a grana fine, come peliti (argilliti, siltiti) fino ad arenarie ricche in matrice e a grana molto fine. I componenti principali delle filladi sono mica bianca, clorite e quarzo, ma non mancano accessori comuni come grafite, ossidi e solfuri di ferro e carbonati come calcite.

 

Una fillade è una roccia metamorfica a grana fine (come l’ardesia) ma nelle filladi i piani di foliazione riflettono la luce molto bene. Larghezza: 4,5 cm. Foto di James St. John.

Fillade proveniente dal Precambriano del Wyoming, Stati Uniti (French Slate, Medicine Bow Mountains). Larghezza: 9 cm. Foto di James St. John.

Fillade dal deserto del Mojave, California, Stati Uniti. Notare le evidenti superfici riflettenti. Foto di Morrie Gasser.

Fillade da Godrevy, Cornovaglia, Inghilterra. Questa roccia mostra un evidente clivaggio filladico che riflette la luce. Ci sono anche delle piccole ‘increspature’ che rappresentano assi di crenulazione. Foto di Margaret W. Carruthers.

Fillade. Il colore brunastro è legato alla presenza di solfuri di ferro che si alterano in ossidi. Anakeesta Formation, Neoproterozoico. Great Smoky Mountains, Tennessee, Stati Uniti. Foto di James St. John.

Riferimenti bibliografici
De Segonzac, G. D. (1970). The transformation of clay minerals during diagenesis and low‐grade metamorphism: a review. Sedimentology15(3‐4), 281-346.
Frey, M., & Robinson, D. (Eds.). (2009). Low-grade metamorphism. John Wiley & Sons.
Kisch, H. J. (1991). Development of slaty cleavage and degree of very‐low‐grade metamorphism: a review. Journal of Metamorphic Geology9(6), 735-750.
Paterson, M. S., & Weiss, L. E. (1966). Experimental deformation and folding in phyllite. Geological Society of America Bulletin77(4), 343-374.
Sassi, F. P., & Scolari, A. (1974). The b 0 value of the potassic white micas as a barometric indicator in low-grade metamorphism of pelitic schists. Contributions to Mineralogy and Petrology45(2), 143-152.
Wood, D. S. (1974). Current views of the development of slaty cleavage. Annual Review of Earth and Planetary Sciences2(1), 369-401.
        

Vedi anche
Phyllite – photobook by James St. John
Schist – Sandatlas.org
Rocks and Minerals in Thin Section – a Colour Atlas

Risorse in Italiano
Phyllite – Alexstrekeisen.it
Atlante delle Rocce Metamorfiche e delle loro Microstrutture. Zanichelli.

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Minerali Metamorfici
Strutture Metamorfiche
Rocce Metamorfiche

 

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