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Geology is the Way

Strati amalgamati

In sequenze sedimentarie, uno strato generalmente rappresenta un singolo evento deposizionale, ovvero un periodo di tempo, più o meno lungo, in cui le condizioni di sedimentazione in un bacino sono rimaste costanti producendo un livello con strutture e composizione caratteristiche uniche che lo distinguono dagli strati sovrastanti e sottostanti. Gli strati amalgamati rappresentano un’eccezione a questa regola. L’amalgamazione avviene in ambienti ad alta energia caratterizzati da fasi alterne di deposizione ed erosione, per esempio piane alluvionali o conoidi torbiditiche. Gli strati amalgamati si formano quando uno o più strati sono accoppiati tramite una o più superfici erosionali. Lo strato amalgamato che ne risulta può a prima vista presentare strutture e granulometria simili lungo il suo spessore, sembrando apparentemente un oggetto prodotto da un unico evento deposizionale. Gli strati amalgamati si possono riconoscere per la presenza di troncature erosionali interne, drastici cambiamenti in granulometria o per la presenza di strutture sedimentarie incompatibili nello stesso strado. Gli strati amalgamati sono particolarmente comuni in sequenze di arenarie e conglomerati grossolane, tipiche di ambienti di alta energia.

troncatura erosionale ed amalgamazione nell'arenaria Macigno

Canale scavato in arenaria fine con riempimento conglomeratico/arenitico grossolano, prodotto da due eventi torbiditici successivi. Arenaria Macigno. Cala del Leone, Quercianella, Italia. Foto Samuele Papeschi/GW.

amalgamazione nell'arenaria Macigno

Amalgamazione di due strati torbiditici tramite un contatto erosionale. Arenaria Macigno. Cala del Leone, Quercianella, Italia. Foto Samuele Papeschi/GW.

Sopra: contatto erosionale, responsabile per l’amalgamazione di due torbiditi in un unico strato. Notare la troncatura della laminazione nella parte inferiore. 

Sopra: amalgamazione fra due strati di arenaria separati da una superficie erosionale.

Sopra: riempimento di canale e amalgamazione complessa a spese di diversi livelli torbiditici. Quanti strati ci sono? Diversi rip-up clasts sono visibili. 

Foto: Samuele Papeschi/GW. Località: Cala del Leone, Quercianella, Italia. Clicca qui per il post completo.

Riferimenti bibliografici
Mackenzie, F. T., & Garrels, R. M. (1971). Evolution of sedimentary rocks. New York: Norton.
Pettijohn, F. J. (1975). Sedimentary rocks (Vol. 3). New York: Harper & Row.

        

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